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venerdì 14 settembre 2012

Istanza dello Studio Legale Frigo-Sormani
GIU' LE MANI DAI GATTI DI SU PALLOSU !
riconoscimento della colonia e messa in sicurezza della strada subito,
trasferimento felini "contra legem"


 Studio Legale Associato
FRIGO - SORMANI
20052 Monza (MI) - Via A. Appiani, 5/A
tel. 039.380154 – 3900122 – fax 039.2327240
p.i. e c.f. 04092540964

Avv. Isabella Frigo ifrigo@frigosormani.it
Avv. Ingrid Sormani isormani@frigosormani.it


Egr. Sig.
SINDACO PRO TEMPORE
C/o Palazzo Municipale
Via Eleonora D’Arborea, 5
09070 SAN VERO MILIS OR

Egr. Sig.
PRESIDENTE PRO TEMPORE
PROVINCIA DI ORISTANO
Via Enrico Carboni
09170 ORISTANO

Egr. Sig.
DIRETTORE ASL 
Via Giosuè Carducci, 35
09170 ORISTANO

OGGETTO: mancata esecuzione della delibera del Consiglio Provinciale di Oristano n. 26 del giungo 2011 a seguito di richiesta del Comune di San Vero Milis e mancato censimento della colonia felina di Su Pallosu da parte della Asl di Oristano

Egregi Signori,

Vi inoltriamo la presente in qualità di soci e sostenitori dell’Associazione Culturale Amici di Su Pallosu per richiedere formalmente chiarimenti circa le Vostre posizioni in merito alla colonia felina sita nella borgata marina di Su Pallosu in territorio del Comune di San Vero Milis.

La colonia felina, come certamente Voi saprete, sussiste in loco da più di cento anni accudita e sostenuta da volontari che, nel corso del tempo, si sono via via succeduti occupandosi scrupolosamente della salute dei componenti della colonia e garantendo alti standard igienico-sanitari al sito in cui gli animali vivono in totale libertà.
Nel corso dell’anno 2010 il Sig. Andrea Atzori, presidente dell’associazione che si occupa della colonia dal 2007, richiedeva, sulla scorta della normativa nazionale e regionale in materia di prevenzione del randagismo e di protezione degli animali di affezione (legge n. 281/01 e L.R. 21/94), che la competente ASL di Oristano provvedesse al censimento della colonia nonché alla conseguente attività di sterilizzazione degli esemplari ivi presenti.

La richiesta veniva inoltrata alla Asl competente ed al Comune di San Vero Milis in data 10.06.10 a mezzo raccomandata a.r., poi reiterata in data 



4.09.10, in data 30.09.10 ed infine in data 18.07.12 a mezzo di posta elettronica certificata.

Tuttavia, nonostante, il censimento costituisca un obbligo per le ASL, in quanto previsto dalla legge regionale in materia, nessuno prendeva contatti con il Sig. Andrea Atzori, responsabile della colonia, per procedere al censimento e concordare tempi e modalità di sterilizzazione delle femmine presenti.

Nel corso dell’anno 2011, inoltre, al fine di garantire la sicurezza sulla strada provinciale che da Oristano porta a Su Pallosu il Sig. Andrea Atzori ed altri residenti nella borgata marina manifestavano alle Autorità l’esigenza che venissero posizionati dissuasori di velocità ed idonea cartellonistica turistica indicante la colonia.

La strada provinciale, per propria conformazione, consente alle autovetture il raggiungimento di velocità troppo elevate che non si conciliano affatto con la vocazione turistica dell’area e la tutela della fauna che la abita.

 La Provincia, accogliendo tali istanze, con delibera del Consiglio del 23.06.11 n. 26, decideva per la collocazione di dissuasori di velocità e segnaletica stradale e turistica indicante la presenza della colonia felina.

Tuttavia la delibera non veniva eseguita, determinando la morte di tre esemplari della colonia a causa dalle velocità incongrua tenuta da sconsiderati automobilisti, ed addirittura veniva informalmente sospesa per ragioni di “cortesia istituzionale”.

Il motivo della sospensione sostanziale si scopre ora essere la presunta decisione, ancora non recepita in atto formale, dell’amministrazione comunale di San Vero Milis di, nell’ambito del Piano di Utilizzo del Litoriale, trasferire alcuni esemplari della colonia in altre aree attrezzate presenti in diverse borgate marine e ciò a causa di lamentati ma non ancora verificati e quindi indimostrati problemi di natura igienico-sanitaria che potrebbero determinare un pregiudizio rispetto all’attività balneare e turistica della zona interessata dalla colonia felina.

In ordine a quanto fin qui accaduto, in qualità di soci e sostenitori dell’Associazione che dal 2007 si occupa della colonia preoccupandosi di nutrire, curare, sterilizzare e contenere la crescita dei felini, il tutto senza alcun contributo da parte degli Enti territoriali ed anzi con la conclamata indifferenza della ASL che negligentemente si è sottratta ai propri doveri istituzionali, siamo ad esternare la nostra più profonda preoccupazione per le intenzioni espresse dal Sindaco di San Vero Milis, dr.ssa Murru e per l’inerzia della Provincia di Oristano.

In primo luogo deve rammentarsi agli Amministratori che le colonie feline, censite e no, sono protette dalla legge regionale n. 21/94 che, all’art. 14, dedicato alla protezione dei gatti in libertà, prevede: “La Regione promuove la tutela dei gatti che vivono in stato di libertà. E’ vietato a chiunque maltrattarli e spostarli dal loro habitat. I gatti che vivono in libertà devono essere sterilizzati dall’Unità sanitaria locale di competenza e reimmessi nel loro gruppo.”




Ogni e qualsiasi provvedimento con il quale si disponesse li trasferimento della colonia felina non supererebbe il vaglio del Giudice Amministrativo poiché la normativa regionale non potrebbe essere contraddetta e negata da atti di autorità locali, circostanza che si ritiene nota al Sindaco ed anche al Presidente della Provincia in indirizzo.

Inoltre il trasferimento di animali, quali i gatti, non avrebbe senso alcuno neppure dal punto di vista etologico: la natura del gatto è contraria ad ogni costrizione o obbligo, nessun esemplare si abituerebbe a risiedere in un ambito che non si è scelto e la loro deportazione in altro contestato vorrebbe significare la disgregazione definitiva della colonia.

Il gatto è animale libero, lo diciamo senza retorica ed al di fuori di ogni metafora, con il quale ci si relaziona solo in presenza di un’unica condizione: il rispetto! I gatti non si addomesticano, non si rinchiudono in recinti, non si tengono al guinzaglio e non si piegano ai nostri voleri ed alle nostre esigenze.

I gatti di Su Pallosu hanno scelto quel particolare tratto di costa quasi un secolo fa, probabilmente favoriti dalla conformazione e dalla bellezza del luogo ma anche dalla sua tranquillità.

La spiaggia occupata dalla colonia non è interessata dal turismo balneare: è poco ampia e con un ingresso al mare reso difficoltoso dalla presenza di scogli affioranti che la rendono inidonea alla massa dei bagnanti.

E’ quindi un territorio che risulta preservato nella sua integrità anche grazie alle cure quotidiane dei volontari che accompagnano i visitatori alla colonia e garantiscono la pulizia ed il decoro della costa.

A tal proposito non si comprendono le ragioni igienico-sanitarie che determinerebbero lo spostamento degli animali. In spiaggia non ci sono escrementi né rifiuti riconducibili ai membri della colonia. Come tutti i conoscitori dei felini sanno, i gatti non defecano né urinano nel territorio in cui solitamente si nutrono, cacciano o vivono. Come gli esseri umani scelgono aree riservate e, nel nostro caso, ciò avviene in un tratto di macchia limitrofo alla spiaggia in cui non vi è transito abituale.

Qualunque sopralluogo ed indagine in loco, che a quanto consta non è stata ancora condotta da nessuna delle preposte autorità, rileverebbe l’assoluta salubrità della zona e la pressoché totale pulizia del terreno.

Allo stesso tempo risultano infondate, nei fatti, le motivazioni espresse dal Sindaco nel corso dell’intervista rilasciata a Radio Cuore Informazione e trasmessa in data 12.09.12.

In tale occasione la Dr.ssa Murru ha sostenuto che una delle ragioni giustificative della deportazione della colonia sarebbe la necessità di garantire la sicurezza dei bagnanti: ora ricordiamo che benché felini i gatti sono animali del tutto pacifici che non attaccano l’uomo e, infatti, non si hanno notizie di casi di aggressione ad opera di gatti ed in danno a persone né a Su Pallosu né in altri luoghi e, comunque, lo si ribadisce la presenza dei bagnanti sulla spiaggia è infrequente e limitatissima.

Inoltre ai microfoni di Radio Cuore Informazione la Dr.ssa Murru ha espresso un'altra motivazione a fondamento del progetto di dislocazione della colonia felina: la carenza di sicurezza per gli animali a causa della vicinanza della strada provinciale.

Ora una tale preoccupazione sarebbe commuovente se non si rivelasse paradossale e grottesca considerato che proprio il Sindaco di San Vero Milis ha richiesto ed ottenuto dalla Provincia il non posizionamento di dissuasori di velocità e di segnaletica indicante la colonia e l'attraversamento gatti.

E' evidente che se la Provincia avesse provveduto tempestivamente all'esecuzione della delibera assunta nel giugno 2011 oggi probabilmente la colonia non conterebbe l'uccisione di ben tre esemblari del gruppo e la sicurezza di animali e persone sarebbe idoneamente garantita.

Altrettanto privo di giustificazione risulta poi l'assunto secondo il quale la colonia sarebbe cresciuta eccessivamente e che quindi l'intervento del Comune sia a questo punto necessario ed indifferibile.

In primo luogo la crescita della colonia è stata determinata da due fattori estranei ai responsabili dell'associazione che ha in cura i felini quali il mancato intervento della ASL per l'opera di sterilizzazione e il fenomeno massivo degli abbandoni illeciti.

In secondo luogo non si comprende come, il semplice spostamento della colonia, dovrebbe azzerare la pratica nefanda degli abbandoni e il sicuro intervento della ASL che, sino ad oggi, ha preferito rimanere ai margini della questione lasciando che sui volontari ricadessero i costi e gli oneri della sterilizzazione dei felini.

Infine, ci si sorprende sommamente che pubblici enti, in spregio a norme nazionali e regionali, possano programmare la distruzione di una realtà quasi unica nel suo genere che attrae turisti e visitatori dal nostro paese e dall'estero e che ha suscitato l'interesse di media nazionali (ricordiamo i servizi del TG3 e di Geo&Geo) ed internazionali (qualche mese fa una televisione giapponese ha realizzato un servizio sulla colonia).

Una combinazione rara quella di Su Pallosu che meriterebbe di essere protetta e difesa soprattutto dal Comune di San Vero Milis che gode di un'attrattiva speciale e, evidentemente, immeritata.

Tutto ciò premesso, i firmatari della presente, richiedono alle autorità in indirizzo l'immediato censimento della colonia; l'immediato posizionamento dei dissuasori di velocità e della segnaletica stradale e turistica e la rassicurazione formale che nessun provvedimento verrà assunto per il trasferimento coatto della colonia dalla borgata marina di Su Pallosu ad altre aree.


Si segnala che alla vertenza verrà dato pubblico rilievo attraverso i media locali e nazionali che per primi si sono occupati di Su Pallosu e che i soci ed i sostenitori, attualmente circa 7.000 persone, faranno fronte comune per assistere l'Associazione in tutte le sedi, anche quella giudiziaria, a sostegno ed in  tutela della colonia felina. 

Distinti saluti Avv. Ingrid Sormani   Avv. Isabella Frigo 

Seguono i nominativi di soci e sostenitori dell’Associazione Culturale Amici di Su Pallosu che hanno prestato il loro consenso e la loro adesione per l’invio della presente missiva.

Irina Albu Roberta Ventura Marina Manetti
Giotto Zurli Valentina Manca Annamaria Pezzo
Giovanna Camisasca Piera Cheri Paola Carta
Silvio Sormani Marina Alessandra Briccola Laura Marini 
Roberto Sormani Renato Riva Emanuele Sanna
Marina Meroni Antonello Mele Francesca Aisoni
Alice Sormani Rosa Lo Cascio Daniela Marini 
Raffaella Como Teresa Salerno Arianna Carabia
Marzia Vigano’ Antonio Straface Cristina Zai
Roberto Galli Sonia Brughieri Cristina Zitelli 
Mara Ratti Helga Weber Leonardo Sucameli
Enrica Frigerio Claudia Paganini Rosa Pagani
Amalia Contento Cristian Negri Luciano Zitelli
Simona Grisoni Tersa Monterisi Marina Valtolina
Alessandro Di Nanno Francesca Barraqueddu Giovanni Ferrari
Gilberto Linzas Maurizio Masiero Lisa Taris
Corinne Rolland Luigi Deidda Daniele Massetti
Stefano Massetti Deborah D’Eramo Andrea Pancaldi
Giuliana Guicciardi Alessandro Pes Francesca Cappai
Luca Mario Rivolta Claudia Caboi Mirella Simonini
Aldo Vergati Maurizio Masiero Francesca Aresu
Roberta Battisti Maria Teresa Giuggioli Gianna Arseli
Emanuela Guerra Marco Fermi Tiziana Mazzarello
Giulia Urracci Sandra De Souza Pimenta Luciana Lo Presti
Elisabetta Doula Balia Simona Sega Angela Zanchetta
Pasquale De Sena Luigi Deidda Paolo Torreggiani
Mafal Rita Lapetite Vania Maggiolini Sharon Bailey
Alessandro Trevisan Licia Cireddu Luana Guercini
Giovanni Ferrari Emanuela Corazziari Alice Milano
Enrico Sala Elena Orsenigo Silvia Polo
Valentina Pecora Andrea Pancaldi Ilaria Mariotti
Alessia Cappellini Eleonora Giardini Rita Porta
Maria Grazia Campus Cristina Deidda Matteo Cescutti
Simona Russo Manola Bacchis Manuela Bozzoli
Lello Alik Elena Risso Barbara Piccinnu
Laura Bertelli Francesca Marzo Maurizia De Luca
Giancarlo Polo Maria Giovanna Marini Lalla Rigamonti
Tiziana Batzella Daniela Pagliarini Rosanna Ritagliati
Alessio Foresto Arbe Daniela Cattaneo Giovanna Valentini
Maria Grazia Postini Giovanni Briccola Liana Maffei
Maria Antonia Bianchi Anna Urru Silvia Como
Silvia Ogniben Paola Momenté Paola Facelli
Mauro Santagata Mercedes Santagata Assunta Di Carlo
Carmen Vollero Cristina Berruti Claudia Berruti
Tiziana Carella Giovanni Acciaro Anna Nieddu
Marina Sturino Adele Di Vito Elise Kruczynski
Rosangela Ferrando Chrystina Cosuccia Mariella Vicentini
Marina Muti Veronica Grecchi Cristina Rosas
Maria Rosaria Paesano Federico Paesano Lia Folin
Nicoletta Bizzuto Benedetta Figus Linda Clau
Elisa Fadda Paolo Farris Federica Angius
Tiziana Mazzamuredda
Quotidiano L'Unione Sarda 13 settembre 2012

Prima pagina, fotonotizia, L'Unione Sarda, 13 settembre 2012.
L'Unione Sarda del 16 settembre 2012.

martedì 11 settembre 2012

Sintetica cronistoria della Colonia
CENTO ANNI DI STORIA DEI GATTI DI SU PALLOSU
prima il sindaco promette pubblicamente il suo sostegno alla Colonia,
ma senza dirci nulla da due anni lavorava per realizzare
un ridicolo e insensato trasferimento
e a gennaio ha bloccato i dossi rallentatori (votati all'unanimità dalla Provincia)
che avrebbero salvato molti gatti dagli investimenti dei pirati della strada


1920 : Nasce la Tonnara di Su Pallosu e i pescatori portano i primi gatti.
1947: Vincenzo Meli, oristanese, decano dei pescatori arriva a Su Pallosu e insieme a Tziu Mauru e Tziu Pisanu, già presenti in loco con le loro betole, accudiscono i gatti di Su Pallosu.
1960: Geppetto Iriu e Gianni Atzori, corallari e pescatori oristanesi continuano ad accudire i gatti di Su Pallosu presenti in più colonie anche nel villaggio de Is Barraccas.
1974: Giovannino La Murena, pescatore algherese è anche lui tra coloro seguono i gatti anche con le cure.
1980: Tomasa Garau compagna di Geppetto accuidisce quotidianamente la Colonia Felina di Su Pallosu per oltre un decennio sino agli anni ’90.Successivamente tra i gattari di Su Pallosu vanno menzionati anche Salvatore Solinas e Magda (la Bresciana).
2007:
da settembre  tutti i felini della Colonia  son seguiti uno per uno  curati e alimentati quotidianamente  da Andrea Atzori e Irina Albu, in collaborazione con la Clinica Veterinaria Duemari di Oristano.
Quotidiano la Nuova Sardegna dell'11 settembre 2012.
2010:
-il 31 maggio è eletta sindaco la dott.ssa Flavia Adelia Murru;
-in data 10 giugno 2010 è stata da noi segnalata la colonia felina in oggetto alle autorità competenti, Comune e Asl per la prima richiesta di riconoscimento; il sindaco dopo averla ricevuta, qualche settimana dopo chiama telefonicamente Andrea Atzori e manifesta la propria disponibilità ad un incontro apposito;
- in data 4 settembre 2010 , Andrea Atzori e Irina Albu, unitamente al direttore sanitario della Clinica Veterinaria Duemari di Oristano, dott.Paolo Briguglio, hanno pubblicamente incontrato il sindaco e la giunta e alcuni consiglieri di maggioranza presso il municipio di San Vero Milis, in merito agli interventi previsti dalla normativa vigenti di competenza comunale, d’intesa con l’Asl;
nello stesso incontro il Sindaco ha manifestato la sua disponibilità a sostenere la colonia felina e ha assicurato lo stanziamento di un contributo economico per la sterilizzazione dei felini della Colonia, d’intesa con l’Asl, così come richiesto dalla Legge 281 del 14 Agosto 1991,  in materia di animali di affezione e prevenzione del randagismo, recepita da successive leggi e regolamenti regionali;
- il 30 settembre 2010 lo stesso sindaco al termine della seduta del consiglio comunale ha fatto sapere agli scriventi che a causa di problemi di bilancio avrebbe contribuito non più attraverso il bilancio comunale, ma direttamente attraverso propri emolumenti alle spese sanitarie della colonia in oggetto, anche questo impegno non è stato mai rispettato;
-in data 15 ottobre 2010 è stato formalmente da noi comunicato al Sindaco e all’Asl l’avvio della necessaria e improcrastinabile e sterilizzazione, in ottemperanza a quanto richiesto dalla legge;
-ad oggi sono state effettuate oltre 30 sterilizzazioni da parte della Clinica Veterinaria Duemari di Oristano;
-il 21 dicembre 2010 abbiamo richiesto a Comune e Provincia d’installare apposita segnaletica stradale indicatoria della Colonia Felina (senza risposta);
-l’Assessore Regionale alla Sanità Antonio Angelo Liori   (Prot. del 01/03/2011 n. 0000459) ha comunicato in risposta ad un’interrogazione in Consiglio Regionale che” il Servizio Veterinario della Asl di Oristano ha preso atto della presenza della colonia felina di “Su Pallosu nel mese di giugno 2010”;
2011:
-in data 27 gennaio 2011 il sindaco ha inoltrato richiesta, riservata e con carattere di urgenza, di accertamenti ai Vigili Urbani in merito a "eventuali questioni igienico-sanitario e di regolarità della gestione in località Su Pallusu (nota come colonia felina)" e da svolgersi entro il 2 agosto 2011. I Vigili non esaudirono tale richiesta poiché priva di motivazione e pertanto vennero sanzionati con procedimento disciplinare;
-in data 28 ottobre l’Associazione Amici di Su Pallosu ricorda al comune di aver garantito con proprio fondi le sterilizzazioni delle gatte della Colonia e segnala la recrudescenza del fenomeno di abbandoni invitando le autorità a porre in atto tutte le misure utili per prevenire e reprimere lo stesso; alla lettera non viene data alcuna risposta;
 -in data 23 giugno 2011  il Consiglio Provinciale di Oristano ha approvato all’unanimità una delibera (n.26) dove, fra le altre cose, impegnava la Giunta  prima dell’inizio della prossima stagione estiva (2011) a:
1) “posizionare in prossimità della colonia, idonea segnaletica orizzontale e verticale, riportanti i limiti di velocità e apposito cartello di pericolo con gatto raffigurato indicante la presenza dei felini (come nella colonia di Torino di via Zino Zini);
2) “fornire un contributo economico finalizzato a sostenere le spese destinate alle cure veterinarie ed alimentari a favore della colonia”; 
2012:-
 Si conclude la campagna di sterilizzazione di tutti i gatti autoctoni della Colonia. Sono state sterilizzate totalmente a carico dei volontari dell’Associazione Amici di Su Pallosu- senza alcun contributo di comune e Asl come stabilito dalla legge- tutte le gatte (autoctone) della Colonia e pure buona parte delle gatte di proprietà altrui abbandonate illegalmente nei pressi di via Ziu Triagus 12.Oltre 20 nel corso degli ultimi due anni (così come da nostro esposto a Carabinieri e Comune su abbandoni animali in violazione dell’art.727 codice penale, del 28 ottobre 2011 );

 2012:
-il 18 gennaio il Sindaco di San Vero Milis chiede formalmente di sospendere l’installazione della segnaletica già approvata dal Consiglio Provinciale “in quanto potrebbero insistere problemi igienico-sanitari";
-il 27 febbraio l’Associazione Amici di Su Pallosu invia al sindaco e a tutte le autorità locali e nazionali una richiesta in forniture alimentari, antiparassitari e l’immediata installazione della segnaletica richiesta per inderogabili motivi di sicurezza;
-il 31 marzo 8 residente e dimoranti a Su Pallosu inviano alle autorità una lettera segnalazione pericolosità del tratto di strada di Su Pallosu;
.il 7 maggio una troupe del network internazionale Discovery Channel-Animal Planet arriva a Su Pallosu per realizzare un apposito documentario;
-il 16 maggio la Commissione  Turismo del Consiglio Provinciale di Oristano si reca in visita istituzionale alla Colonia Felina al Presidente viene consegnata copia della lettera del 27 febbraio ;
-il 18 luglio l’Associazione Amici di Su Pallosu reitera al comune attraverso la PEC posta elettronica certificata, la richiesta di riconoscimento della colonia felina (richiesta rimasta senza risposta);
-il 19 luglio la Newton Compton Editori pubblica il libro "I 101 tesori nascosti dell'isola, da vedere almeno una volta nella vita", autore Antonio Maccioni, fra i 101 tesori nascosti è inclusa la Colonia Felina di Su Pallosu;
-il 26 luglio il sindaco comunica alla Provincia che per Su Pallosu “sono in corso accertamenti per appurare eventualmente problematiche igienico-sanitarie”.
-il 2 agosto l'amministrazione comunale di San Vero Milis, delibera n.71  approva per motivi di sicurezza l'installazione dei rallentatori in tutta la marina (Putzu Idu, Mandriola, Sa Rocca Tunda);  incredibilmente è esclusa proprio Su Pallosu, nonostante le plurime richieste e petizioni già citate.
-il 3 settembre l’Assessore Provinciale ai Lavori Pubblici Bruno Pia rende note durante la seduta del consiglio provinciale le due già citate note del sindaco di San Vero Milis in risposta ad un’interrogazione del consigliere Mario Tendas.

Dopo i due incontri diretti del settembre 2010 e nonostante gli impegni assunti pubblicamente:
- il sindaco e l’amministrazione comunale non hanno mai risposto a tutte le lettere, raccomandate e mail in pec inviate dagli scriventi;
-il sindaco e l’amministrazione comunale hanno disatteso i loro stessi impegni, risultano ancora del tutto palesemente inadempienti rispetto a quanto prevedono le normative vigenti in materia .L'idea di trasferimento della colonia in altra borgata marina è ridicola, insensata e priva di fondamento.
Al momento nessuna comunicazione da comune o altri enti in merito a presunti problemi igienico sanitari, al ventilato trasferimento della Colonia Felina o qualsivoglia lamentela è stata da noi ricevuta o notificata.

 Questi sono i fatti.Siamo pronti, come sempre, ad incontrare il sindaco.
Andrea Atzori
Irina Albu
Associazione Culturale Amici di Su Pallosu


lunedì 10 settembre 2012

Dal Verbale del Consiglio Provinciale di Oristano
IL SINDACO DI SAN VERO MILIS
VUOLE SPOSTARE LA COLONIA FELINA DI SU PALLOSU


Pubblichiamo integralmente il verbale del Consiglio Provinciale del 3 settembre scorso nel quale per la prima volta con stupore veniamo a conoscenza del  contenuto di due lettere del sindaco di San Vero Milis  Flavia Adelia Murru  inviate alla Provincia e a noi mai pervenute, datate  18 gennaio 2012 e 26 luglio 2012 .
Testo integrale
PROVINCIA DI ORISTANO
PROVINTZIA DE ARISTANIS
CONSIGLIO PROVINCIALE
Seduta del 03 settembre 2012
VERBALE DI SEDUTA – RESOCONTO DATTILOGRAFICO
L’anno Duemiladodici, addì tre del mese di settembre, alle ore 09.30 nell’aula consiliare del Palazzo Provinciale, via Enrico Carboni, Oristano, previo invito diramato a norma di statuto e di Regolamento, come da documenti in atti, si è riunito in seduta pubblica, il CONSIGLIO PROVINCIALE, per trattare gli argomenti compresi nell’Ordine del Giorno, sotto la Presidenza del Dr. Mauro Solinas, Presidente del Consiglio Provinciale e con l’assistenza e partecipazione del Segretario Generale Dr. Luigi Mele.

Passiamo al punto successivo: Interpellanza urgente presentata dal gruppo consiliare PD avente per oggetto: “Richiesta di chiarimenti in merito alla delibera numero 26 del 26 giugno 2011 del Consiglio Provinciale, relativa alla posa in opera di adeguata segnaletica presso colonia felina di Su Pallosu”.
Prego, il proponente.
P R O V I N C I A D I O R I S T A N O
SEDUTA CONSILIARE DEL GIORNO 03 SETTEMBRE 2012
Pagina 19
Resocontazione integrale a cura della AEMME Produzioni
Prima di darle la parola, Consigliere Tendas: in questo momento la delibera SO.GE.A.Or. non è ancora pervenuta all’ufficio del Consiglio.
Lo dico, evidentemente, per quello che ci ha detto il Presidente, per i Presidenti di Commissione che voglio esaminare la delibera sulla SO.GE.A.Or., sarà disponibile negli uffici del Consiglio appena arriva, quindi sono già un po’ tutti preallarmati, vista l’urgenza che il Presidente ha posto.
Detto questo, prego Consigliere Tendas.
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO CONCEDE LA FACOLTÀ DI PAROLA AL CONSIGLIERE TENDAS MARIO – PARTITO DEMOCRATICO
Grazie Presidente.
Questa interpellanza è rivolta al Presidente della Giunta, ma in modo più particolare all’Assessore Provinciale ai Lavori Pubblici, per chiedere delucidazioni in merito ad una delibera che era stata adottata dal Consiglio Provinciale il 23 giugno dello scorso anno.
Per l’esattezza, si trattava della delibera del Consiglio Provinciale numero 26, approvata all’unanimità dal Consiglio Provinciale.
Ebbene, nell’ambito del deliberato si legge chiaramente che il Consiglio Provinciale si sarebbe dovuto attivare, con la massima sollecitudine, affinché: “uno) siano intrapresi, possibilmente prima dell’inizio della prossima stagione estiva, tutti i provvedimenti necessari per posizionare, lungo tutte le strade di accesso alla Borgata Marina di Su Pallosu, sulla strada provinciale che da Oristano porta a Su Pallosu e nei bivi che dalla 131 conducono in direzione Su Pallosu, ovverossia Tramatza, Milis, Bauladu, idonea cartellonistica turistica, segnale marrone indicante la presenza della colonia felina.
Sia inoltre posizionata, in prossimità della colonia, idonea segnaletica orizzontale e verticale riportante i limiti di velocità, apposito cartello di pericolo con gatto raffigurato, indicante la presenza dei felini”.
Era stato anche così citato, come riferimento, anche per facilitare eventualmente la ricerca, “come quelli già adottati in altre realtà, quali ad esempio Torino in via Zino Zini.
P R O V I N C I A D I O R I S T A N O
SEDUTA CONSILIARE DEL GIORNO 03 SETTEMBRE 2012
Pagina 20
Resocontazione integrale a cura della AEMME Produzioni
Fornire un contributo finalizzato a sostenere le spese destinate alle cure veterinarie e alimentari a favore della colonia felina”.
Questi erano i tre punti che erano stati discussi e approvati, con parere unanime, da parte del Consiglio Provinciale.
Tenuto conto che a tutt’oggi, benché nel deliberato fosse stata evidenziata anche l’urgenza di fare tutto entro la stagione estiva, se non altro perché, comunque, anche l’entità delle risorse finanziarie necessarie per attivare questi interventi era abbastanza modesta, eravamo rimasti convinti del fatto che questo intervento si sarebbe potuto attuare in un lasso di tempo molto ristretto.
Siamo, invece, alla fine della stagione estiva successiva, quindi è trascorso più di un anno, e dell’intervento non c’è traccia.
Quindi, l’obiettivo di questa interpellanza è quello di chiedere chiarimenti sul perché un deliberato del Consiglio Provinciale, adottato per altro all’unanimità, quindi era ovvio che era un’esigenza sentita, avvertita e condivisa dall’intera assemblea provinciale, a tutt’oggi non è stato ancora fatto niente.
Capire quali sono, in prospettiva, gli interventi da parte dell’Assessorato ai Lavori Pubblici rispetto a un intervento che, ripeto, dal punto di vista economico finanziario è molto molto modesto, ma invece è una volontà sentita e avvertita.
Per altro credo che, tutto sommato, sia anche un punto di riferimento che sta catalizzando, grazie anche all’attività continua e incessante di alcuni volontari, che si stanno dedicando a questa colonia, che sta riscuotendo, per altro, anche attenzioni da parte dei mass media, sia un intervento che valga la pena programmare e realizzare quanto prima.
Chiedo, pertanto, all’Assessore di darci questi chiarimenti.
Grazie.
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO PROVINCIALE SOLINAS MAURO
Grazie Consigliere Tendas.
P R O V I N C I A D I O R I S T A N O
SEDUTA CONSILIARE DEL GIORNO 03 SETTEMBRE 2012
Pagina 21
Resocontazione integrale a cura della AEMME Produzioni
Prego, Assessore Pia.
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO CONCEDE LA FACOLTÀ DI PAROLA ALL’ASSESSORE PIA GIANNI – LAVORI PUBBLICI
Grazie, Consigliere Tendas, per questo intervento graffiante.
Tecnicamente non è che non ce ne siamo occupati, me ne sono occupato quasi immediatamente, tant’è che avevamo già iniziato a posizionare, così abbiamo anche dislocato, i cartelli sui limiti di velocità, che sono stati messi in quattro o cinque punti, proprio tendenti a regolarizzare il traffico e a far dissuadere chi transita su quella strada.
La delibera è del 23 giugno, corrisponde a vero che c’è stato un voto unanime, quindi non si poteva assolutamente disattendere, però debbo anche dire che noi dobbiamo, necessariamente, avere un profondo rispetto nei rapporti istituzionali con le comunità quando queste interloquiscono con la Provincia, ce ne siamo già occupati altre volte, tendenti a verificare anche, su singoli aspetti e problematiche, il modo di vedere delle singole istituzioni.
Debbo anche necessariamente procedere a riferire, ma già ne avevo riferito forse a qualche suo collega d gruppo, di una interlocuzione, verso il mese di gennaio – febbraio, quando stavamo installando i cartelli sui limiti di velocità, c’è pervenuta una comunicazione del Comune di San Vero Milis, di questo tenore.
Esattamente è pervenuta qua il 18 gennaio 2012.
L’oggetto è: colonia felina località Su Pallosu – San Vero Milis.
“In riferimento all’oggetto, considerato il notevole interessamento dei mezzi di comunicazione per la cosiddetta colonia felina di Su Pallosu, nella quale sono presenti circa trenta gatti, presumibilmente di proprietà del signor…
Al fine di poter meglio chiarire e approfondire lo stato di utilizzo di quel tratto di litorale, sito nel Comune di San Vero Milis, chiedo alla Signoria Vostra un intervento sospensivo di ogni eventuale
P R O V I N C I A D I O R I S T A N O
SEDUTA CONSILIARE DEL GIORNO 03 SETTEMBRE 2012
Pagina 22
Resocontazione integrale a cura della AEMME Produzioni
iniziativa connessa al posizionamento di indicazioni, cartelli stradali e quant’altro, in quanto potrebbero insistere nella zona indicati probabilmente igienico sanitari, nonché eventuali usi del territorio in contrasto con la norma vigente.
Per opportuna conoscenza, la informo che è in corso di definizione il progetto del PUL, Piano Urbanistico dei Litorali, nel quale saranno, nel rispetto del territorio, evidenziate tutte le criticità da superare per il conseguimento di una corretta fruizione del territorio in argomento”.
Diciamo che, a seguito di questa comunicazione, ho sentito personalmente l’Amministrazione di San Vero Milis, nella figura del Sindaco, la dottoressa Adelia Murru, la quale mi ha detto che è preoccupata, comunque conosceva il problema, che stavano verificando anche gli eventuali impatti igienico sanitario in ordine all’allocazione di segnaletica, in quanto era venuta a conoscenza dell’intenzione e del voto del Consiglio Provinciale di installare cartellonistica indicante la presenza della colonia felina.
Nulla da disquisire, invece, in ordine ai cartelli che già stavamo alloccando in ordine al limite di velocità.
Quindi, l’Assessore si è preso un po’ di tempo, ha interloquito con gli uffici, tant’è vero che stavamo anche definendo esattamente il dimensionamento, alla pari di un’altra fornitura di segnaletica, che in quei mesi ci stavamo apprestando a svolgere nell’ambito di circa 30.000 euro che avevamo a disposizione per l’acquisto sia di vernici per la segnaletica orizzontale, che per la segnaletica verticale.
Successivamente, in termini cronologici, è pervenuta anche una comunicazione, che è stata ad onor del vero indirizzata al Sindaco di San Vero, al Presidente della Provincia, ai Vigili Urbani di San Vero, alla Stazione dei Carabinieri di San Vero, al Comando Provinciale dei Carabinieri di Oristano, alla Polizia Stradale di Oristano e a tutti gli organi di informazione, che poi hanno ripreso la lettera, avente per oggetto: la segnalazione di pericolosità del tratto di strada a Su Pallosu.
Se volete ve ne do lettura integrale.
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“Spettabili Autorità, i sottoscritti residenti e dimoranti in Su Pallosu, Comune di San Vero, segnalano la pericolosità, per pedoni e animali e gli stessi automobilisti, del tratto di strada tra l’ingresso di Su Pallosu all’altezza dell’hotel, sino a Punta Tonnara, dove termina la strada, nel Comune di San Vero.
Sono numerose e quotidiane le macchine che qui, quotidianamente, sfrecciano abbondantemente impunemente oltre i cento chilometri orari, numerosi pure sono gli incidenti registrati, che hanno causato la morte di animali.
Nonostante nostre ripetute richieste e la delibera unanime del Consiglio Provinciale del 23 giugno, al momento non è stata installata alcuna segnaletica stradale, segnalante la presenza della colonia felina composta da oltre cinquanta gatti.
Il manto stradale, dall’atto della sua realizzazione di oltre trent’anni fa, non è stato mai rifatto e si presenta, in molti punti, in evidente stato di disfacimento.
Dall’altezza dell’hotel la stessa carreggiata è invasa dall’erba.
Nell’ultima curva i guard-rail è completamente arrugginito e il manto stradale sui bordi è completamente sollevato rispetto al terreno.
Per questi motivi si invitano con urgenza tutte le autorità, per quanto di competenza, a mettere in atto tutte le misure necessarie per evitare il ripetersi di nuovi incidenti a macchina, pedoni e animali, con rifacimento del manto stradale, installazione di cartellonistica con adeguati limiti di velocità, maggior presenza di controlli e installazione di dissuasori di velocità e autovelox, installazione di segnaletica di pericolo, indicante la presenza di oltre cinquanta gatti della colonia felina.
Rimanendo a disposizione, si porgono distinti saluti.
Associazione Amici di Su Pallosu”.
Otto firmatari: Marisa Murru, Giuseppe Corrias, Tommaso Sanna, Irina Albu e altre tre firme illeggibili, non ci sono i nomi scritti con le coordinate anagrafiche a macchina da scrivere.
Dell’argomento voi certamente ricorderete, perché il tratto di strada che è stato oggetto dell’ordine del giorno del Consiglio è pur vero che è tra quella programmazione di dismissione e di
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deprovincializzazione che è in carico alla Commissione Lavori Pubblici, insieme ad altre importanti, per la quale, per altro, per la parte verso Putzu Idu, è stata anche oggetto di convenzione con l’Amministrazione Comunale, tendente all’ottenimento, che è stato finanziato, del progetto Camp, per la rinaturalizzazione di quegli specchi d’acqua attraverso una serie di interventi, che a leggere i giornali, comunque, sono oggetto di discussione presso quella comunità.
Da ultimo, in data 26 luglio, è pervenuta un’ulteriore comunicazione; era in uno con una richiesta di incontro per una serie di problematiche che riguardano altre tipologie di strade, però il Sindaco ha inviato, avente come stesso oggetto “colonia felina Su Pallosu, problemi igienico sanitari”, pervenuta in Provincia di Oristano il 27 luglio.
“In riferimento all’oggetto, si comunica che sono in corso accertamenti per appurare eventualmente problematiche igienico sanitarie, che potrebbero insistere nelle aree interessate della cosiddetta colonia felina.
Sembra, comunque, rilevante il fatto che questa Amministrazione si stia dotando di spazi appositi per ospitare animali anche in prossimità delle borgate marine, per cui, con buona probabilità, anche i gatti presenti nella borgata marina di Su Pallosu, se non di proprietà, potranno con le dovute precauzioni trovare ospitalità dell’area già individuata nell’adottando piano urbanistico dei litorali”.
Dal quadro che ho appena descritto emerge chiaramente, Consiglieri interpellanti, che l’Assessorato era, tra l’altro, chiamato impropriamente perché, se volessimo anche andare a verificare con esattezza, poiché però il capitolo sulla segnaletica stradale ce l’abbiamo noi in dotazione, è pur vero che questa è un’indicazione di tipo più descrittivo turistica, di carattere indicatorio, che non rispondente alle esigenze del Codice della strada.
Siccome, però, ho assunto mio carico l’interesse per porvi rimedio, voglio rimarcare che non c’è stato, da parte dell’Assessore, nessun nocumento, nessun ritardo, ma si è trattato semplicemente di più richieste espresse dal Comune interessato, nel cui territorio insiste questa colonia felina, tendenti a pazientare un attimo fintanto che non si dotano di ulteriori strumenti, intendo urbanistici e normativi.
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Quindi, non è certamente un interesse dell’Assessore ritardare, si è trattato semplicemente di una cortesia istituzionale, nel frattempo che questa cosa arriva a definizione.
Altrimenti, chiaramente, a me non resterà che prendere atto delle situazioni che si sono dinamicamente evolute, per poi poter intervenire nell’ambito, chiaramente, di quell’intervento modesto a cui lei stesso faceva riferimento.
Dal giugno del 2011 è passato oltre un anno, però non vedo, a carico né degli uffici né nel sottoscritto, possa essere mosso nessun appunto di disattenzione, ma semplicemente di cortesia in attesa che le operazioni possano essere avviate a conclusione nei modi dovuti.
Se le cose proseguiranno come speriamo e verranno sbrogliate, cercheremo di ottenere dalla stessa Amministrazione Comunale le proprie risoluzioni, affinché anche noi sappiamo come ci dobbiamo comportare.
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO PROVINCIALE SOLINAS MAURO
Grazie Assessore Pia.
Prego, Consigliere Tendas.
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO CONCEDE LA FACOLTÀ DI PAROLA AL CONSIGLIERE TENDAS MARIO – PARTITO DEMOCRATICO
Ringrazio l’Assessore per come ha gestito questa situazione.
Il fatto che ci sia questo garbo di carattere istituzionale non può che fargli onore, perché credo che, magari, quando ci sono interventi di questa natura, la cosa migliore sia sempre quella di concertare e condividere con le Amministrazioni interessate.
Credo, tuttavia, che le motivazioni addotte dall’Amministrazione Comunale di San Vero Milis, nella fattispecie dal Sindaco, siano motivazione che reggono fino ad un certo, perché credo che, quando
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mandano una lettera il 18 gennaio del 2012 per verificare se ci sono o meno problemi di carattere igienico sanitario, non servono sette – otto mesi per poterlo stabilire.
Per cui, lei ha utilizzato tutto il garbo, tutta la cortesia istituzionale, sta di fatto che da parte dell’Amministrazione Comunale di San Vero, evidentemente, non si tiene conto del fatto che qui c’è un deliberato che, dal punto di vista politico e programmatico, costituisce un atto di impegno da parte di questa Assemblea Provinciale.
Fermo restando anche alcuni aspetti, credo che quando si dice che si vuole mettere della cartellonistica indicante, o meglio che suggerisce che lì bisogna mantenere certi limiti di velocità, stiamo soltanto rafforzando un qualcosa che, dal punto di vista pratico, deve essere comunque già rispettato.
Tenuto conto che lì ci sono delle abitazioni, c’è lo stesso un hotel, quindi ci sono già tutti quegli elementi che dovrebbero portare gli autisti, chi conduce delle automobili, a mantenere quei limiti di velocità che sono imposti anche a livello di Codice della Strada.
Quindi, sotto questo punto di vista alcune cose potevano anche già essere fatte e ci poteva essere e doveva essere, da parte anche dell’Amministrazione Comunale interessata, tutt’al più un elemento di ringraziamento per l’impegno profuso dall’Amministrazione Provinciale e, nella fattispecie, dall’Assessorato ai Lavori Pubblici.
Per altro, alla lettera del 18 gennaio fa seguito un’altra del 26 luglio, pervenuta il 27, dove si parla di PUL; sembra che, per mettere due o tre cartelli, qui bisogna fare non so quali studi e quali accertamenti.
Credo che, molto più semplicemente, si tratta di volontà politica; siccome qui ci troviamo di fronte ad un’Amministrazione che questa volontà l’ha espressa in maniera solenne durante una riunione, una delibera di Consiglio che, come lei giustamente ha ricordato, risale allo scorso anno, credo ci siano i presupposti per dire che questa volontà è stata ribadita e si ravvede questa necessità.
Quindi, rispetto a questa esigenze, che ci siano anche eventualmente quegli accertamenti che loro intendono fare, ma che vengano fatti in tempi ristretti.
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Diversamente, si sta soltanto cercando di boicottare un intervento che non solo non danneggia, ma a mio avviso qualifica quell’elemento di attrattiva che, tutto sommato, è diventata questa colonia felina.
La ringrazio per l’interessamento e anche per l’impegno, mi auguro che in prospettiva, quanto prima, anche da parte dell’Amministrazione, ci sia la sensibilità e la dedizione che lei ha manifestato e che noi intendiamo, ovviamente, supportare e sostenere.
Ripeto, questo è un intervento di un impegno finanziario molto modesto, ma che sicuramente risulta atteso dalle poche famiglie che vivono in quell’area.
La ringrazio.
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO PROVINCIALE SOLINAS MAURO
Grazie Consigliere Tendas.
Procediamo, quindi, con il prossimo punto all’ordine del giorno.
Andiamo con l’interpellanza successiva, presentata dal Consigliere Serafino Oppo, avente per oggetto “alienazione immobile di proprietà denominata ex Casermetta di Lochele”.
Segretario, verifichi la presenza del numero legale, per cortesia.
Il Segretario mi comunica non essere presente il numero legale.
Evidentemente non c’è bisogno, ci sono dieci Consiglieri.
Prego, Segretario.
Si dà atto che all’appello nominale eseguito alle ore 11.40 sono presenti dieci Consiglieri.
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO PROVINCIALE SOLINAS MAURO
Sono presenti dieci Consiglieri; non tali da soddisfare il numero legale.
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Quindi, la seduta è aggiornata alla prossima convocazione.
Grazie e buongiorno a tutti.
Alle ore 11.42 il Presidente dichiara chiusi i lavori e scioglie l’adunanza.
Il Segretario Generale
Dr. Mele Luigi
Il Presidente del Consiglio Provinciale
Dr. Solinas Mauro

Colonia news
ECCO L'INTERA AREA DELLA COLONIA FELINA:
NON SOLO SPIAGGIA, MA ANCHE COLLINE E DUNE
il territorio stanziale dei gatti visto dal satellite

Foto satellitare : in giallo il quadrilatero dell'area della Colonia Felina di Su Pallosu (da Wikimapia).



In questa foto dal satellite, tratta da wikimapia Wikimapia Colonia Felina in giallo è evidenziata  l’area della storica Colonia Felina di Su Pallosu.
La strada provinciale invasa dai Gatti della Colonia Felina di Su Pallosu.
I 52 gatti della Colonia dei gatti marini vivono da quasi un secolo liberamente, senza reti o strutture chiuse, in un quadrilatero di diverse centinaia di metri di lunghezza.
Giardini privati di svariate decine di abitazioni, vaste colline con macchia mediterranea, la strada, dune alte e parzialmente anche sulle spiagge: questo il territorio vasto e articolato dove i gatti vivono, giocano, cacciano ed effettuano anche i loro bisogni.In particolare nell'area della Casa Museo Gianni Atzori la bonifica del terreno è eseguita quotidianamente.Tutta l'area è mantenuta in eccellenti condizioni igienico sanitarie.Dal 1920  ad oggi non si è mai verificata alcuna lamentela anzi i gatti sono sempre stati benvoluti, rispettati e curati.La funzione di controllo dei topi risulta fondamentale e apprezzata da residenti e turisti.Oggi i gatti sono seguiti 24 ore su 24 dall'Associazione Amici di Su Pallosu.
I felini stazionano prevalentemente intorno a via Tziu Triagus alla Casa Museo Gianni Atzori, ai giardini dell’ex casa del corallaro Geppetto e dell’ex guardiano della Tonnara , ma non disdegnano le uscite in tutto il quadrilatero.
Anche il promontorio di Punta Tonnara, in prossimità dell'area "Le Piscine" fa parte dell'area della Colonia Felina di Su Pallosu.Nella foto vedete Collins.
L'ingresso di una delle due case di proprietà delle figlie del corallaro Geppetto in via Tziu Triagus a Su Pallosu.
I confini territoriali dell’area sono a est la spiaggia del sito archeologico nuragico, a nord il promontorio di Punta Tonnara, a ovest la collina di Sa Mesa Longa e a sud la zona umida sito d’interesse comunitario di Sa Marigosa, ex area delle capanne in falasco.
Foto della casa del prof.Aldo Nieddu a Punta Tonnara di Su Pallosu (una delle due ultime abitazione situate alla fine della strada asfaltata), estremo confine nord dell'area libera della Colonia Felina.Al centro è riconoscibile Jimmy Barba, gatto maschio.
Anche le dune alte e sabbiose di Su Pallosu fanno parte dell'area territoriale della Colonia Felina.Nella foto Pupici.
I gatti mangiano i pasti offerti dall'Associazione Amici di Su Pallosu, presso l'ingresso della Colonia Felina, alla Casa Museo Gianni Atzori due volte al giorno.La mattina e al tramonto.Si radunano volontariamente ogni giorno con il semplice pissipissi.Sono tutti comunque ottimi predatori.Uno dei terreni di caccia è la collina oltre la strada che da Su Pallosu porta a Sa Mesa Longa, area maneggio a sud e a nord le ultime case di Punta Tonnara dove si trovano numerose le lepri. Più volte gatti della colonia sono stati visti e fotografati con le lepri in bocca.
Tutta l’area è regolarmente vigilata dai volontari dell’Associazione Culturale Amici di Su Pallosu che gestiscono la colonia anche con ronde notturne per impedire il fenomeno degli abbandoni illegali. In almeno tre occasioni sono stati colti in flagranza di reato persone nell’atto di lasciare cuccioli o gatti adulti e in tutti i casi sono stati denunciati alle autorità competenti per abbandono di animali in violazione dell’art.727 codice penale.


mercoledì 5 settembre 2012

Dalla colonia felina parte una nuova campagna di scavi archeologici
GATTI E ARCHEOLOGI, INSIEME
PER LA VALORIZZAZIONE DI SU PALLOSU
l'Associazione Culturale che gestisce l'oasi felina
collabora con la Soprintendenza





Su Pallosu, al via le ispezioni archeologiche subacquee e terrestri della Soprintendenza.La base d'appoggio per le ricerche   è la sede dell'Associazione Culturale Amici di Su Pallosu-gestore della Colonia Felina omonima,- dove i gatti scendono in spiaggia, che da tempo collabora fattivamente con enti e Associazioni che si occupano di tutela e valorizzazione di beni storici e archeologici.A guidare la parte dell'Archeologia Subacquea, alla quale partecipano alcuni studenti dell'Università di Sassari è l'Archeologa Anna Ardu.Le ricerche rientrano all'interno del  Capomannuproject . Nei prossimi giorni al via anche nuovi scavi terrestri, proprio sulla spiaggia dei gatti marini. La direzione scientifica dei lavori è composta da Giandaniele Castangia (Università di Cambridge), Alessandro Usai (Soprintendenza Archeologica), Alessandro Vanzetti (Università La Sapienza di Roma), Andrea Vacca (Università di Cagliari, Scienze della Terra) e  Alfonso Stiglitz come direttore del Museo Civico di San Vero Milis.Nelle foto di questo post i principali straordinari ritrovamenti archeologici avvenuti Su Pallosu.Ricordiamo infatti che oltre ad essere la spiaggia dei gatti marini almeno dal 1920 (data di fondazione della Tonnara), Su Pallosu, Sardegna, è stato un deposito votivo nuragico e pure un centro abitativo, 3400 anni fa.Ad affermarlo sono stati proprio gli esperti archeologi dell'Associazione ATPG Archeological Traces Project Group nella loro ultimissima pubblicazione (dei giorni scorsi) "Traces in Time" http://www.atpg.archaeologicaltraces.org/ Tra i rinvenimenti straordinari anche quello di una torre di nuraghe in ceramica che vedete in due foto di questo album.Foto e testi integrali scaricabili su http://www.archaeologicaltraces.org/OJS/index.php/traces_in_time/index (in html e pdf ) Tra i vari articoli segnaliamo il poster scientifico http://www.archaeologicaltraces.org/OJS/index.php/traces_in_time/article/view/24/51 E all'interno della Colonia Felina di Su Pallosu rimane aperta alle visite su richiesta e prenotazione anticipata la Casa Museo Gianni Atzori .Un percorso dedicato a natura, arte, storia e mare che tanto successo ha riscosso questa estate.Complessimanente in soli tre mesi, da giugno ad agosto, oltre 1.000 turisti hanno visitato Colonia Felina e Casa Museo, dove sono anche esposte le riproduzioni dei vasi nuragici ritrovati negli anni scorsi proprio sotto la spiaggia dei gatti marini.Un richiamo turistico al di là di ogni aspettativa che ha portato il nome di Su Pallosu alla ribalta non solo nazionale, ma anche internazionale.Il gruppo Facebook Amici dei Gatti di Su Pallosu Link su facebook ha superato incredibilmente i 7.000 (settemila) iscritti e la Colonia Felina Sarda è divenuta-senza alcun aiuto pubblico-un esempio di sostenibilità ambientale, igienicità e attrazione turistica.Numerosi anche i VIP che hanno visitato l'oasi dei gatti marini e che hanno apposto la loro firma nel registro visite; tra questi anche il sindacalista Giorgio Cremaschi (Presidente Nazionale della FIOM) e lo scrittore Antonio Maccioni, autore del libro che include proprio la Colonia Felina di Su Pallosu nell'elenco delle bellezze dell'isola, intitolato "I 101  tesori nascosti della Sardegna, da vedere almeno una volta nella vita".