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mercoledì 29 gennaio 2014

Colonia Felina, Tribunale archivia la denuncia contro il sindaco,
ma i gatti non vengono trasferiti
VIA AL RICORSO AMMINISTRATIVO PER ANNULLARE LA DELIBERA DI NON RICONOSCIMENTO
Nei giorni scorsi visita della Facoltà di Veterinaria, Università di Sassari

Colonia Felina di Su Pallosu, Sardegna, conosciuta nel mondo, ma non riconosciuta dall'amministrazione comunale.
 Alcuni media riportano oggi notizie destituite di fondamento in merito alla Colonia Felina di Su Pallosu e in generale al riconoscimento delle Colonie Feline previsto dalla Legge 281 del 14 Agosto 1991.
Precisiamo pertanto quanto segue.
La recente decisione del Tribunale di Oristano non entra e non poteva farlo, nel merito del riconoscimento o meno della Colonia Felina, ma solo sulla sussistenza di eventuali reati penali in capo all'amministrazione.
Nell'ottobre del 2013 avevamo querelato il sindaco di San Vero Milis per rifiuto in atti d'ufficio poiché per due anni non aveva risposto alle nostre missive.
I gatti di tutte le colonie feline anche quelle non riconosciute appartengono al patrimonio indisponibile dello stato e appartengono formalmente al Comune anche se questi non se ne occupa.
Nonostante il noto disinteresse dell'amministrazione nel settore dei diritti animali, la Colonia de facto di Su Pallosu si regge completamente e continuerà a farlo sull'autofinanziamento.
Abbiamo sventato l'illegale tentativo trasferimento della colonia centenaria da parte dell'amministrazione e i 53 gatti schedati, sterilizzati e vaccinati sono e saranno a Su Pallosu. A tale proposito alleghiamo la nota della Clinica Veterinaria di Oristano, non aggiornata, sull'attività svolta dalla nostra Associazione senza ovviamente alcun aiuto pubblico. I felini sono controllati 24 ore su 24 e anche in queste ore sottoposti a visite.

Ricordiamo inoltre che abbiamo presentato un ricorso amministrativo al Capo dello Stato per l'annullamento della delibera del consiglio comunale del marzo scorso con la quale si respingeva la nostra richiesta di riconoscimento della colonia felina. Il ricorso è attualmente all'esame dei Ministeri competenti e l'iter è aperto.
Sono migliaia le colonie feline riconosciute a Roma, 300 a Firenze, centinaia in Sardegna, decine nel comune di Oristano e 21 nel solo comune di Bosa.Il riconoscimento inoltre di una colonia non impegna in alcun modo l'amministrazione ad alcun sostegno economico, a differenza di quanto erroneamente riportato oggi da alcuni quotidiani.
Prendiamo atto che nel comune di San Vero Milis in presenza di almeno una decina di colonia feline de facto, oltre a Su Pallosu non ne abbia riconosciuta neppure una: S'Arena, Scoada, Putzu Idu, Mandriola, Sa Rocca Tunda e Is Arenas fra queste.
Agli atti del Consiglio Comunale risulta infatti che gli amministratori oltre a quella di Su Pallosu sono a conoscenza, così come tutti i cittadini della presenza di numerose colonie per un totale di almeno 300 gatti, ma in nessuno di questi casi ha provveduto a formalizzarne il riconoscimento.
I gatti di Su Pallosu presenti in loco da ormai un secolo, conosciuti in mezzo mondo e studiati anche dall'Università di Sassari, Facoltà di Veterinaria, costituiscono una colonia de facto anche se non riconosciuta dall'amministrazione comunale.
Il prof.Walter Pinna, Università di Sassari, Facoltà di Veterinaria a Su Pallosu con Paolo Briguglio e Monica Pais della Clinica Veterinaria Duemari di Oristano.

Una trentina di studenti universitari del Corso di Nutrizione e Alimentazione Animale diretti dal Professor Walter Pinna della Facoltà di Veterinaria dell'Università di Sassari, ha visitato giovedì' la storica colonia felina di Su Pallosu, che non ha mai avuto alcun aiuto da parte di enti o istituzioni pubbliche: ad accompagnarli Monica Pais e Paolo Briguglio,  della Clinica Veterinaria Duemari di Oristano.Si tratta della seconda visita in due anni.In evidenza nella corso dell'incontro la gestione alimentare e sanitaria dei 53 gatti di Su Pallosu, censiti, schedati, vaccinati e sterilizzati. Dal 2010 ad oggi presso la Clinica Duemari sono stati sterilizzati  oltre 50 felini facenti parte della suddetta Colonia, in maggioranza femmine In tal modo è stato attuato un totale controllo delle nascite. I gatti sono stati sottoposti a profilassi vaccinale contro le Virosi respiratorie feline, Panleucopenia e Leucemia felina;Sono state effettuate centinaia di visite cliniche ed esami collaterali che hanno sempre escluso la presenza tra i felini della Colonia di patologie trasmissibili all’uomo.

Su Pallosu 29 gennaio 2014
Associazione Amici di Su Pallosu

martedì 17 settembre 2013

L'Associazione Amici di Su Pallosu ha depositato apposita istanza legale
RICORSO STRAORDINARIO AL CAPO DELLO STATO
PER ANNULLARE IL NEGATO RICONOSCIMENTO COMUNALE
colonie feline e gattari sono un patrimonio della comunità

Il Capo dello Stato Giorgio Napolitano, attraverso il Consiglio di Stato, è responsabile dei ricorsi contro gli atti della Pubblica Amministrazione.
Comunicato stampa

L'Associazione Culturale Amici di Su Pallosu- gestore della Coloonia felina di Su Pallosu, in Sardegna - ha proposto un ricorso straordinario al Capo dello Stato a questo link la definizione di "Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica"  per annullare la delibera del consiglio comunale di San Vero Milis con la quale era stata rigettata la richiesta di riconoscimento della Colonia Felina di Su Pallosu, dove i gatti scendono in spiaggia.

Sono 52 i gatti della secolare colonia isolana, da 7 anni schedati, vaccinati, sterilizzati, seguiti uno per uno con l'aiuto degli specialisti della Clinica Veterinaria Duemari di Oristano, ma l'amministrazione comunale in carica dopo un primo assenso al riconoscimento della stessa ha intrapreso una vera e proprio guerra contro i felini .La Colonia infatti non solo non è stata mai riconosciuta, ma l'amministrazione ha  cercato di trasferire i gatti (in sedi non precisate) e si è opposta alla messa in sicurezza dell'adiacente strada di Su Pallosu (dalle scorribande di pirati delle strada).

Il ricorso a firma dell'Avvocato Giuseppe Atzori del Foro di Oristano, si riferisce alla Delibera del Consiglio Comunale di San Vero Milis N. 11    del  21-03-2013.Puoi scaricare qui la delibera che chiediamo venga annullata.

"Il rispetto degli animali- ha dichiarato il legale dell'associazione- è indice  del livello di civiltà delle persone; la delibera impugnata contraddice la normativa in tema di lotta e prevenzione al randagismo; presenta dei tratti di illogicità e contraddittorietà."
Aziza, una delle star della Colonia felina di Su Pallosu in Sardegna

 "Lo scopo del ricorso, il primo di questo tipo, è palese- dichiara Andrea Atzori, Presidente dell'Associazione Amici di Su Pallosu- vogliamo creare un precedente valido per tutto il territorio nazionale, utile ad invogliare gattari ed animalisti a richiedere il riconoscimento di tutte le colonie feline esistenti in Italia. I comuni non hanno nulla di cui temere dal punto di vista economico. Il riconoscimento formale infatti implica solo l'apposizione di un cartello e il rilascio di un patentino ai gattari che curano i gatti. I diritti animali non sono un'optional e le amministrazioni locali devono adeguarsi a quelle che sono norme e sensibilità della nostra comunità. Come diceva non una persona qualunque, ma Gandhi, il grado di civiltà di un popolo si vede dal rispetto che questo ha nei confronti degli animali".Il ricorso presentato al Comune di San Vero Milis e comunicato alla Asl di Oristano, prenderà ora la strada del Consiglio di Stato che dovrà esprimere il parere al Capo dello Stato.

Su Pallosu 17 settembre 2013

Associazione Culturale Amici di Su Pallosu

lunedì 15 ottobre 2012

Novità a Su Pallosu: la Provincia modifica i cartelli
30 KM/ORARI NUOVO LIMITE DI VELOCITA'
e ora servono dissuasori e cartellonistica per la colonia felina

Sit-in per l'installazione dei dissuasori di velocità a Su Pallosu. Dopo l'abbassamento del limite di velocità necessari i rallentatori per salvare vite umane a rischio investimento.Nella foto il Presidente dell'Associazione Culturale Amici di Su Pallosu Andrea Atzori.

Il vecchio limite di velocità dei 50 Km/h, installato appena il 5 aprile scorso, è stato sostituito con quello più basso dei 30 Km/h. Un provvedimento ragionevole, tardivo ma ancora insufficiente a mettere in sicurezza la strada di Su Pallosu. Residenti, turisti, bambini e i gatti della colonia felina continuano infatti ad essere minacciati da alcuni pirati della strada che continuano quotidianamente a sfrecciare a velocità da formula uno, oltre 100 Km/h. 
Ecco il nuovo limite dei 30 orari in vigore da pochi giorni a Su Pallosu.
Più volte, come documentato nel blog I Gatti di Su Pallosu, bambini e ciclisti hanno rischiato di essere travolti da pirati della strada.5 gatti negli ultimi tre anni son stati travolti ed è stato loro omesso soccorso. In due di questi casi i gatti erano sterilizzati e vaccinati.
Per questo sono infatti indispensabili i dissuasori di velocità e la segnaletica di pericolo (triangolo con disegno del gatto) e turistica (per la presenza dei 56 gatti della colonia).Non inventiamo nulla. Sarebbe sufficiente infatti mettere in pratica, applicare esattamente quanto approvato all'unanimità dal Consiglio Provinciale di Oristano il 23 giugno del 2011 nella delibera n.26.
Il vecchio cartello dei 50 orari, ora sostituito dall'Amministrazione provinciale.
L'Associazione Culturale Amici di Su Pallosu esprime soddisfazione per la decisione  della Provincia di ridurre da 50 a 30 il limite di velocità di Su Pallosu, ma ciò non basta. Per questo invitiamo l'amministrazione provinciale di Oristano ad attuare con urgenza l'intero dispositivo della citata delibera n.26 di Consiglio. Invocare ragioni di "cortesia istituzionale" come aveva fatto l'Assessore Provinciale ai lavori Pubblici nella seduta del 3 settembre scorso per non attuarla significa continuare a mettere a rischio l'incolumità e la sicurezza di persone, bambini e animali. Nella foto sotto il vecchio limite dei 50 Km in vigore sino a ieri mattina a Su Pallosu.   Attenzione dunque : per tutto il borgo, dall'ingresso di Su Pallosu sino alla fine della strada, Punta Tonnara, è tassativamente vietato superare i 30 Km/h.
Sempre sul tema del limite di velocità a Su Pallosu interessante la dichiarazione del vicesindaco di San Vero Milis durante il Consiglio Comunale di giovedì scorso 4 ottobre.Alla minoranza che nella sua mozione aveva proposto di apporre a Su Pallosu un limite di 20 orari, così si opponeva il numero due della giunta comunale in carica, Giuseppe Caria.
Il cartello indicante il limite dei 20 orari si trova 500 metri da Su Pallosu, intorno alla rotonda di Sa Rocca Tunda.
"Non parliamo dei cartelli 20 km orari, con 20 orari la macchina si spegne.-Si 'studada'- A parte che è una strada provinciale. Non credo che metterà un limite a 20. "Queste le sue parole in aula.
Per la cronaca evidenziamo, anche per chi non è pratico della zona, che il limite dei 20 orari è vigente da tempo proprio nella stessa strada provinciale di cui parliamo, a 500 metri da Su Pallosu (vedi foto qui in basso), in prossimità della rotonda di Sa Rocca Tunda-Sa Mesa Longa.Non sono segnalate in loco macchine ferme o "studadasa".In ogni caso-ove fosse necessario-ricordiamo che ogni buon meccanico è in grado di "registrare", "alzare" il minino del motore di qualsiasi modello di macchina.